BIOGRAFIA

Gianluigi Repetto, nato ad Alessandria nel 1970 (è un uomo dell’altro secolo!). È cresciuto in vari luoghi d’Italia, dopo aver assolto agli obblighi di leva nella Marina Militare (c’era ancora la leva obbligatoria) mette radici nel basso Piemonte, o Alto Monferrato se si vuole.

Gli studi sono stati frazionari e poco ortodossi (educazione anarchica). Ha frequentato anche il conservatorio di Alessandria in cui ha stretto amicizie che durano ancora oggi.

La passione per lo spettacolo che sia cinema, teatro, opera, teatro di strada o cantastorie lo ha seguito fin dalla più tenera età (grazie anche a papà Arnaldo grande cinefilo). Approdato all’opera come bass-baritone grazie all’amico Bruno Pestarino, questa (l’opera appunto) riesce a farne a meno molto presto e dopo tre produzioni e qualche concerto Gianluigi decide di appendere le corde (vocali) al chiodo (molto pulp).

Nel mentre studia scienze infermieristiche e comincia a lavorare come infermiere domiciliare, si specializza in vulnologia e in seguito in cure palliative.

Comincia a scrivere racconti e poesie che, fortunatamente, non vengono pubblicate. Continua le esperienze teatrali con una piccola produzione dilettantesca (GASP, Gruppo Amatoriale Senza Pretese) di “Aggiungi un posto a tavola” e “Sister Act”. Segue il primo corso di recitazione a cui segue la prima delusione per la presunzione di dividere il teatro in alto (cerebrale, impegnato e noioso) e basso (tutto quello che non è fatto da e per intellettuali). Fortunatamente altri corsi e altri incontri risollevano il giudizio sui teatranti.

Inizia la collaborazione come attore con la compagnia “Sopra il palco” di Maurizio Silvestri.

Con la frequentazione della scuola d’infanzia delle sue figlie (ah già, nel frattempo si è sposato e ha generato prole) scrive piccole commedie per bambini da cui è stato tratto il libro, uscito nel 2016, “Bruno e le fate del Natale” - edizioni Epoké.

Inizia un progetto con Andrea Pinto per mettere in scena cene con delitto di cui scrive il soggetto, la sceneggiatura e di cui cura la regia.

Continua la produzione di commedie e piccoli spettacoli per bambini.

Il 2015 vede la pubblicazione del suo primo romanzo: “Una maratona lunga un chilometro” - Puntoacapo editrice. Gianluigi è molto stupito di essere riuscito a scrivere un romanzo, lusingato che una casa editrice free abbia deciso di investire in lui e felice del riscontro avuto dai lettori.

Nel 2016 esce la raccolta di racconti: “Tre racconti e una leggenda” - in auto pubblicazione. Questo progetto è il risultato dell’incontro con Luca Cozzi da cui è nata questa raccolta, la collaborazione con il Luca Cozzi Blog e una bella amicizia che dura nel tempo.

Nel 2017 esce il primo thriller o noir: “Troppo bella per me” - Puntoacapo editrice.

Collabora con l’Uni3 di Arquata Scrivia come docente del corso di Scrittura Creativa, sempre in collaborazione con Luca Cozzi.

Grazie alla pazienza della moglie Paola riesce a coltivare contemporaneamente tutte le sue passioni: scrittura, teatro, lavoro, lettura, ecc.